{"id":14,"date":"2026-02-20T20:40:01","date_gmt":"2026-02-20T20:40:01","guid":{"rendered":"https:\/\/gpsaonlus.it\/?page_id=14"},"modified":"2026-02-20T21:38:59","modified_gmt":"2026-02-20T21:38:59","slug":"statuto","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/gpsaonlus.it\/index.php\/statuto\/","title":{"rendered":"STATUTO"},"content":{"rendered":"<p><!--more--><!--more--><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-11 alignright\" src=\"https:\/\/gpsaonlus.it\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/kkk-300x248.png\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"248\" srcset=\"https:\/\/gpsaonlus.it\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/kkk-300x248.png 300w, https:\/\/gpsaonlus.it\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/kkk.png 594w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><!--more--><!--more--><\/p>\n<table border=\"0\" width=\"650\" cellspacing=\"0\" cellpadding=\"0\">\n<tbody>\n<tr>\n<td class=\"titolo_cat_prodotti\" style=\"text-align: center;\" align=\"left\" width=\"503\" height=\"30\"><strong><span class=\"style1\">STATUTO DELLA MILITIA<\/span><\/strong><\/p>\n<p>La Suprema Militia Equitum Christi, costituta il\u00a0<strong>21 marzo 2008<\/strong>, \u00e8 sovrana nelle sue decisioni. Trae la sua origine dall\u2019Ordine dei Poveri Cavalieri di Cristo, di secolare memoria, e discende direttamente dai dignitari che, dal Monastero di San Martino alla Scala di Palermo, in seguito dall\u2019Abazia di Cava dei Tirreni, sotto l\u2019Abate territoriale, fondarono la prima forza in Italia.<\/p>\n<p>Oggi, la Suprema Militia Equitum Christi, \u00e8 sodalizio universale in cui i solidali proclamano fedelt\u00e0 assoluta, e ne seguono i dettami (CJC), alla Chiesa Cattolica Apostolica Romana, come Christifideles Laici e Chierici (CJC) che liberamente si associano nei loro diritti.<\/p>\n<p>Nelle sue articolazioni Nazionali e Regionali, la Suprema Militia Equitum Christi, rispetta le leggi locali degli Stati e delle Regioni, in cui \u00e8 presente con:<\/p>\n<ol>\n<li>\n<div>Gran Priorati Nazionali<\/div>\n<\/li>\n<li>\n<div>Gran Priorati Regionali<\/div>\n<\/li>\n<li>\n<div>Gran Baylati<\/div>\n<\/li>\n<li>\n<div>Baylati<\/div>\n<\/li>\n<li>\n<div>Commanderie<\/div>\n<\/li>\n<\/ol>\n<p>ed invita a conformare gli Statuti Locali secondo le normative civili ed ecclesiastiche dei territori.<\/p>\n<p><strong>DENOMINAZIONE<\/strong><\/p>\n<p>Art. 1 : La denominazione Suprema Militia Equitum Christi pu\u00f2 essere abbreviata nella Sigla \u201cSMEC\u201d o con la parola semplice \u201cMILIZIA\u201d.<\/p>\n<p><strong>AMMINISTRAZIONE<\/strong><\/p>\n<p>Art. 2 : La Milizia \u00e8 un sodalizio senza finalit\u00e0 di lucro.<\/p>\n<p><strong>SEDE<\/strong><\/p>\n<p>Art. 3 : La sede onoraria \u00e8 in Roma ( 00100 ), piazza Santa Maria Maggiore, n. 10. La sede legale \u00e8 in Arezzo (52100), via Ferraris , n. 53.<\/p>\n<p><strong>FINALITA\u2019 O SCOPO<\/strong><\/p>\n<p>Art. 4 : Gli scopi solidali, nello spirito supremo e prioritario della Beneficienza, Carit\u00e0 e Misericordia, guardando solo al Bene Comune, sono: Vivere nella traditio dei Poveri Cavalieri di Cristo, risvegliando i valori della cavalleria, attraverso la preghiera comune e la meditazione, la difesa della fede Cattolica e gli studi storici, obbligando i solidali a crescere nel perfezionamento morale e spirituale, secondo l\u2019insegnamento evangelico: &#8211; La mia anima a Dio &#8211; La mia spada alla Chiesa &#8211; Il mio amore a chi mi ama &#8211; Il mio onore a servizio della giustizia e dei deboli Intervenire con il recupero dei beni architettonici e artistici della Chiesa Cattolica, soprattutto quelli abbandonati, ridando decoro alle tradizioni di presenza della Comunit\u00e0 Cristiana ed impedendo il loro abbandono ed il loro utilizzo deviato. Socialmente obbliga ad impegnarsi nell\u2019 assistere uomini e donne, anche soci solidali, senza pregiudizio di opinioni, di lingua o di razza, agevolando la loro vita terrena, in particolare nel periodo della terza et\u00e0 e dell\u2019et\u00e0 giovanile, soprattutto dove \u00e8 indispensabile l\u2019assistenza, spirituale e materiale. Organizza collaborazioni con sodalizi senza fini di lucro o proprie sedi operative, atte a questo fine. Difendere il patrimonio culturale dell\u2019Umanit\u00e0, salvaguardando mestieri e professioni, impiantando corsi e apprendistati in grado di infondere e quindi di tramandare ai posteri tali esperienze dell\u2019uomo.<\/p>\n<p><strong>I MILITI APPARTENENTI AL SODALIZIO<\/strong><\/p>\n<p>Art. 5 : Sono solidali ordinari coloro che con l\u2019elevatura a CAVALIERI E DAME sono incardinati in un Gran Priorato riconosciuto dalla Milizia.<\/p>\n<p>Art. 6 : Sono solidali in formazione coloro che hanno il grado di SCUDIERO E\/O NOVIZIO<\/p>\n<p>Art. 7 : Possono essere ammessi ogni uomo o donna, senza distinzione di razza, condizione sociale, religione o nazionalit\u00e0, che ne facciano domanda, ed accettino, sottoscrivendolo e giurandone fedelt\u00e0, con l\u2019elevatura a Cavaliere o Dama, il presente Statuto e gli Statuti Nazionali o Regionali. Abbiano compiuto la maggiore et\u00e0 (secondo le leggi civili), ed abbiano terminato positivamente il periodo della formazione (Scudiero o Novizio). Siano stati presentati da un solidale ordinario e siano animati da vero spirito cavalleresco. Abbiano depositato tutta la documentazione che viene richiesta dalla Milizia ed abbiamo ricevuto Nulla Osta dal proprio Ordinario di incardinazione.<\/p>\n<p>Art. 8 : Cessano di appartenere al sodalizio i solidali ordinari o in formazione che:<\/p>\n<p>&#8211; Siano dimissionari<br \/>\n&#8211; Siano defunti<br \/>\n&#8211; Siano Espulsi per indegnit\u00e0 o fellonia<br \/>\n&#8211; Non sottoscrivano o non osservino lo Statuto della Milizia e gli Statuti Nazionali o Regionali<br \/>\n&#8211; Esercizio abusivo di autorit\u00e0 o titoli<br \/>\n&#8211; Siano irrispettosi e\/o disobbedienti verso la gerarchia<br \/>\n&#8211; Compiano atti contro la Chiesa Cattolica ed il sodalizio o uno dei loro membri<br \/>\n&#8211; Abbiano atteggiamenti pubblici e\/o privati non consoni allo spirito del sodalizio<br \/>\n&#8211; Non rinnovino le quote stabilite dagli organi della Milizia per l\u2019adesione<br \/>\n&#8211; Irreperibilit\u00e0 (non risposta a invito alla rintracciabilit\u00e0 per un periodo superiore ai 30 dies)<\/p>\n<p>Art. 9 : La Cessazione dell\u2019appartenenza al Sodalizio deve essere approvata (AD ESCLUSIONE DEL CASO DI MORTE) dal Supremo Maestro o da una Congregazione da Lui nominata, dietro proposta dell\u2019Ordinario in cui il solidale \u00e8 incardinato o in formazione.<\/p>\n<p><strong>IL SERVIZIO DELLA GERARCHIA E DEL SODALIZIO UNIVERSALE<\/strong><\/p>\n<p>Art. 10 : Sono servi dei servi di Dio:<\/p>\n<p>&#8211; IL SOVRANO DELLA MILIZIA<br \/>\n&#8211; IL SUPREMO GRAN MAESTRO<br \/>\n&#8211; IL CAPITOLO SUPREMO<br \/>\n&#8211; LE CONGREGAZIONI<\/p>\n<p>Art. 11 : L\u2019Organicit\u00e0 della Universale Milizia \u00e8 condotta da:<\/p>\n<p>&#8211;\u00a0<strong>IL SOVRANO DELLA MILIZIA<\/strong>: E\u2019 un nobile che si arroga l\u2019onere di proteggere la Militia o un dignitario ecclesiastico della Chiesa cattolica, nominato dalla competente autorit\u00e0, con il medesimo onore della nobilt\u00e0. Ha diritto a presiedere ad ogni atto ordinario e straordinario della Militia ed assume il ministero di Supremo Moderatore, difensore e custode dello spirito e delle magne carte. Non avoca a s\u00e9 nessuna carica della Militia ma rispetta l\u2019iter e le decisioni interne, fin quando non ritiene che esse siano in contrasto con gli atti del sodalizio e le indicazioni del Protettore. Il protettorato deve essere accettato dal Capitolo Supremo, una volta accettato non si pu\u00f2 pi\u00f9 revocare il diritto ma esso si tramanda per dinastia della casa nobiliare o per surroga della autorit\u00e0 gerarchica della Chiesa Cattolica. Pu\u00f2 delegare un subalterno o un luogotenente.<\/p>\n<p>&#8211;\u00a0<strong>IL SUPREMO GRAN MAESTRO<\/strong>: E\u2019 il Condottiero della Militia. Delibera per tutta la Militia e le sue deliberazioni sono legge ed obbligano i solidali, anche sulla variazione del presente Statuto. Nomina e Convoca, a necessit\u00e0, il CAPITOLO SUPREMO e lo presiede o delega a presiedere un Suo luogotenente. Ha insegne proprie. Dura in carica sei anni rinnovabili senza limite. Viene eletto dal CAPITOLO SUPREMO, mediante scrutinio segreto dei presenti a maggioranza semplice e, se in essere, viene riconosciuto dal Sovrano della Militia. Proclamato eletto deve fare atto pubblico di accettazione davanti al CAPITOLO SUPREMO PRIMA DEL SUO SCIOGLIMENTO, dopodich\u00e9 accoglier\u00e0 atto di sudditanza dei fratelli presenti al CAPITOLO SUPREMO a nome di tutta la Milizia. Dopo l\u2019accettazione e l\u2019atto di sudditanza, il GRAN MAESTRO esterner\u00e0 il proclama universale, sottoscritto dall\u2019Eletto. Proclama che sar\u00e0 araldato ai quattro punti cardinali e vincoler\u00e0 tutti i solidali alla sudditanza, obbedienza e lealt\u00e0 verso il Condottiero. Regge con piena e totale rappresentanza verso tutto l\u2019universo il sodalizio. Nella Sua operosit\u00e0 di servizio \u00e8 coadiuvato dal CAPITOLO SUPREMO e dalle CONGREGAZIONI. Pu\u00f2 essere sollevato dal suo incarico o per dimissioni dello stesso o per votazione contraria del Capitolo Supremo. Qualora il Supremo Gran Maestro riceva un voto contrario del Capitolo Supremo, dovr\u00e0 lasciare la Militia riconsegnando insegne e sigillo e non far\u00e0 pi\u00f9 parte del sodalizio. Assume i poteri del Sovrano della Militia, qualora la carica sia assente o vacante. E\u2019 il rappresentante unico ed assoluto della Militia universale.<\/p>\n<p>&#8211;\u00a0<strong>IL CAPITOLO SUPREMO<\/strong>: E\u2019 nominato dal supremo Gran Maestro, tra i solidali ordinari, in numero pari, con dispari del Supremo Gran Maestro. E\u2019 presieduto, onorificamente, dal Sovrano della Militia o suo luogotenente e in forza legale dal Supremo Gran Maestro o suo luogotenente. Viene convocato dal Supremo Gran Maestro alla necessit\u00e0 ed \u00e8 validamente costituito con la maggioranza semplice degli aventi diritto. Delibera a maggioranza semplice dei presenti dopo la valida costituzione. Deve essere sentito obbligatoriamente dal Supremo Gran Maestro in tutti gli affari della Militia, e si esprimer\u00e0 consultivamente. Pu\u00f2 emettere voto contrario al Supremo Gran Maestro sollevandolo dall\u2019incarico. Una volta nominato il Capitolo Supremo assume le funzioni di Assemblea dei solidali della Militia Universale, pertanto in una convocazione, da farsi entro il 30 del mese di aprile di ogni anno solare, sar\u00e0 chiamato ad approvare i l\u2019attivit\u00e0 svolta, la programmazione, i bilanci consuntivi e preventivi. Gli aventi diritto, una volta nominati, rimangono in carica fino a surroga.<\/p>\n<p>Tra i membri del Capitolo Supremo, il Supremo Gran Maestro, indicher\u00e0:<\/p>\n<p>1.\u00a0<strong>Gran Senechal<\/strong>\u00a0(Siniscalco della Militia), vice Gran Maestro e Commandeur del Capitolo Supremo. Con l\u2019incarico di sostituire il Gran Maestro in assenza, vacanza o comando (assumendone le propriet\u00e0 in toto, escluso il potere di nomina o surroga dei consiglieri del Capitolo Supremo, per 90 dies, tempo necessario per la convocazione del Capitolo Supremo e l\u2019elezione del nuovo Supremo Gran Maestro)<\/p>\n<p>2.\u00a0<strong>Gran Marechal<\/strong>\u00a0(Maresciallo della Militia), Notaio, Segretario, Cassiere generale della Militia, curandone la regolare compilazione e la regolare conservazione. Supervisore generale dei tenutari dei libri e delle finanze a tutti i livelli. Controfirma i decreti del Supremo Gran Maestro dandone validit\u00e0.<\/p>\n<p>3.\u00a0<strong>Gran Commandeur de Jerusalem<\/strong>\u00a0(Maestro di Cerimonie della Militia), curatore dei riti della Militia, conservatore del Gonfalone e delle Insegne. Sovraintende a tutti gli incaricati locali.<\/p>\n<p>4.\u00a0<strong>Gran Ospitalier<\/strong>\u00a0(Funzionario alle opere, alla carit\u00e0 della Militia ed alla realizzazione dei fini e scopi statutari), propone e sovraintende ai progetti della Militia ed alla realizzazione dei fini e scopi. Sovraintende a tutti gli incaricati locali.<\/p>\n<p>5.\u00a0<strong>Gran Maestro della Formazione iniziale e permanente<\/strong>\u00a0(Maestro dei Novizi e Funzionario che cura la Formazione Permanente dei solidali), dirama direttive, metodologie e programmi sulla formazione iniziale e permanente, e esprime parere sui nuovi ingressi proposti in sedi locali, organizza corsi di formazione per i formatori. Sovraintende a tutti gli incaricati locali.<\/p>\n<p>6.\u00a0<strong>Gran Chierico della Militia<\/strong>\u00a0(sacerdote cattolico), assistente spirituale della Militia. Sovraintende e coordina tutti gli assistenti spirituali locali, impartendo direttive.<\/p>\n<p>7.\u00a0<strong>Grandi Ufficiali della Militia<\/strong>\u00a0(membri del Capitolo Supremo), fratelli e sorelle di diritto nominale del Capitolo Supremo, con o senza incarichi universali. Nel caso venga sfiduciato il Gran Maestro e non sia presente il Sovrano della Militia, il Capitolo Supremo si pu\u00f2 autoconvocare con lettera sottoscritta da almeno la maggioranza pi\u00f9 uno degli aventi diritto. Se \u00e8 presente il Sovrano della Militia e almeno 5 membri del Capitolo Supremo ne chiedono la convocazione per sfiduciare il Gran Maestro, il Capitolo Supremo viene convocato dal Sovrano stesso.<\/p>\n<p>Art. 12 : Le Congregazioni<\/p>\n<p>Il Supremo Gran Maestro, per meglio rispondere ad alcune esigenze di organizzazione, pu\u00f2 nominare per decreto delle CONGREGAZIONI. Le Congregazioni avranno potere e\/o interesse circoscritto alle prerogative demandate per decreto e saranno presiedute da un Grande Ufficiale della Milizia. I loro regolamenti saranno dettagliati per decreto.<\/p>\n<p><strong>IL SODALIZIO TERRITORIALE<\/strong><\/p>\n<p>Nella sua espansione la Militia si suddivide in GRAN PRIORATI o COMMANDERIE A SPECIALE GIURISDIZIONE, che a loro volta sono costituiti da Commanderie subalterne.<\/p>\n<p>Art. 13 : LA COMMANDERIA A SPECIALE GIURISDIZIONE<\/p>\n<p>Prima di costituire un Gran Priorato, che ha giurisdizione ordinaria su una porzione di territorio, ad experimentum, il Supremo Gran Maestro pu\u00f2 istituire, per decreto un Commanderia a speciale giurisdizione, che assume in s\u00e9, per un periodo stabilito, tutta l\u2019autonomia del Gran Priorato e risponde direttamente al Supremo gran Maestro ed al Capitolo Supremo.<\/p>\n<p>Art. 14 : IL GRAN PRIORATO<\/p>\n<p>E\u2019 una porzione di territorio presieduta da un manipolo di cavalieri e dame, condotta da un Gran Priore (membro del capitolo Supremo e Gran ufficiale della Militia). Il Gran priorato, sottost\u00e0 alle direttive della Militia ed a questo Statuto. Pu\u00f2 darsi Regolamenti Interni che prima di essere legge effettiva devono ricevere l\u2019approvazione del Supremo Gran Maestro e del Capitolo Supremo. E\u2019 costituito per decreto del Supremo Gran Maestro, secondo le normative canoniche della Chiesa Universale e le leggi civili locali. Pu\u00f2 avere riconoscimenti secondo le leggi civili locali, purch\u00e9 non contrastino con lo spirito della Militia.<\/p>\n<p>Si suddivide, a necessit\u00e0 e con decreto di erezione del Gran Priore dopo aver ricevuto nulla osta dal Gran Maestro, in:<\/p>\n<p>Art. 15 : GRAN BAYLATO<\/p>\n<p>Porzione di macro-regione militare sotto cui vi sono Commanderie. E\u2019 eretto dal Gran Maestro su richiesta del Gran Priore. E\u2019 condotto da un Gran Bayli che riceve l\u2019incarico direttamente dal Gran Priore ed \u00e8 Grande Ufficiale del Priorato. Pu\u00f2 nominare un suo Consiglio, ed un suo Luogotenente che assume la carica di Bayli. La regolamentazione del Gran Baylato \u00e8 determinata mediante regolamenti emanati dal Gran Maestro.<\/p>\n<p>Art. 16 : COMMANDERIE<\/p>\n<p>E\u2019 la struttura comunitaria base e locale della Militia. E\u2019 eretta dal Gran Maestro su richiesta del Gran Priore. E\u2019 Condotta da un Commandeur che riceve l\u2019incarico direttamente dal Gran Priore. Pu\u00f2 nominare un suo Consiglio, ed un suo Luogotenente. La regolamentazione della Commanderia \u00e8 determinata mediante regolamenti emanati dal Gran Maestro.<\/p>\n<p>Art. 17 : IL GRAN PRIORE<\/p>\n<p>E\u2019 Grande Ufficiale della Militia e fa parte del Capitolo Supremo. Viene nominato dal Supremo Gran Maestro, dietro indicazioni della Assemblea dei solidali incardinati nel Gran Priorato, che delibera a maggioranza semplice. E\u2019 il condottiero del manipolo e legale rappresentante civile della Militia sul territorio. Nomina il Capitolo del Gran Priorato, almeno nei titoli e funzioni come previste nel Capitolo Supremo. Pu\u00f2 rilasciare riconoscimenti onorifici ai solidali pi\u00f9 meritevoli elevandoli a GRAN UFFICIALI DEL PRIORATO. Rimane in carica per il tempo stabilito e pu\u00f2 essere rinominato a tempo indeterminato. Relaziona al supremo Gran maestro almeno una volta l\u2019anno sull\u2019attivit\u00e0 del Gran Priorato. Ha diritto all\u2019obbedienza dei suoi solidali incardinati. Propone l\u2019ingresso e garantisce sui nuovi fratelli e sorelle che saranno incardinati nel suo Gran Priorato. Coordina e dirige le sue Commanderie ed i suoi Baylati.<\/p>\n<p>Art. 18 : IL CAPITOLO DEL GRAN PRIORATO<\/p>\n<p>E\u2019 nominato dal Gran Priore, tra i solidali ordinari, in numero pari, con dispari del Gran Priore. E\u2019 presieduto dal Gran Priore o suo luogotenente e. Viene convocato dal Gran Priore almeno una volta l\u2019anno o alla necessit\u00e0 ed \u00e8 validamente costituito con la maggioranza semplice degli aventi diritto. Delibera a maggioranza semplice dei presenti dopo la valida costituzione. Deve essere sentito obbligatoriamente in tutti gli affari del Gran Priorato, e si esprimer\u00e0 consultivamente. Pu\u00f2 emettere voto contrario al Gran Priore sollevandolo dall\u2019incarico. Una volta nominato il Capitolo assume le funzione di Assemblea dei solidali della Militia Universale, pertanto in una convocazione, da farsi entro il 30 del mese di aprile di ogni anno solare, sar\u00e0 chiamato ad approvare l\u2019attivit\u00e0 svolta, la programmazione, i bilanci consuntivi e preventivi. Gli aventi diritto, una volta nominati, rimangono in carica fino a surroga.<\/p>\n<p>Tra i membri del Capitolo Supremo, il Supremo Gran Maestro, indicher\u00e0:<\/p>\n<p>1.\u00a0<strong>Senechal<\/strong>\u00a0(Siniscalco del Gran Priorato), vice Gran Priore e Commandeur del Capitolo. Con l\u2019incarico di sostituire il Gran Priore in assenza, vacanza o comando ( assumendone le propriet\u00e0 in toto, escluso il potere di nomina o surroga dei consiglieri del Capitolo Supremo, per 90 dies, tempo necessario per la convocazione del Capitolo e l\u2019elezione del nuovo Gran Priore)<\/p>\n<p>2.\u00a0<strong>Marechal<\/strong>\u00a0(Maresciallo del Gran Priorato), Notaio, Segretario, Cassiere generale, curandone la regolare compilazione e la regolare conservazione. Supervisore generale dei tenutari dei libri e delle finanze a tutti i livelli. Controfirma i decreti del Gran Priore dandone validit\u00e0.<\/p>\n<p>3.\u00a0<strong>Commandeur de Jerusalem<\/strong>\u00a0(Maestro di Cerimonie del Gran Priorato), curatore dei riti, conservatore del Gonfalone e delle Insegne. Sovraintende a tutti gli incaricati locali.<\/p>\n<p>4.\u00a0<strong>Ospitalier<\/strong>\u00a0(Funzionario alle opere, alla carit\u00e0 del Gran Priorato ed alla realizzazione dei fini e scopi statutari), propone e sovraintende ai progetti ed alla realizzazione dei fini e scopi. Sovraintende a tutti gli incaricati locali.<\/p>\n<p>5.\u00a0<strong>Maestro della Formazione iniziale e permanente<\/strong>\u00a0(Maestro dei Novizi e Funzionario che cura la Formazione Permanente dei solidali), dirama direttive, metodologie e programmi sulla formazione iniziale e permanente, e esprime parere sui nuovi ingressi proposti in sedi locali, organizza corsi di formazione per i formatori. Sovraintende a tutti gli incaricati locali.<\/p>\n<p>6.\u00a0<strong>Chierico del gran Priorato<\/strong>\u00a0(sacerdote cattolico), assistente spirituale. Sovraintende e coordina tutti gli assistenti spirituali locali, impartendo direttive.<\/p>\n<p>7.\u00a0<strong>Grandi Ufficiali del Gran Priorato<\/strong>\u00a0(membri del Capitolo), fratelli e sorelle di diritto nominale del Capitolo, con o senza incarichi locali.<\/p>\n<p><strong>NORME TRANSITORIE<\/strong><\/p>\n<p>Art. 19 : GRADI, DIGNITARI, LIBRI DEL SODALIZIO, MOTTO, VESTIARIO, INSEGNE, STENDARDI, CONFIDENZIALITA\u2019, RICORRENZE, RITUALI, SEDI, NORME DI RISERVATEZZA, REGOLAMENTI E STATUTI TERRITORIALI, DURATA DELLE CARICHE<\/p>\n<p>Tutto ci\u00f2 che non \u00e8 riportato in questo Statuto \u00e8 materia di regolamento specifico e locale. La emanazione spetta al Supremo Gran Maestro, con approvazione del Sovrano delle Militia se presente, e voto consultivo del Capitolo Supremo. L\u2019emanazione pu\u00f2 essere:<\/p>\n<p>Art. 20 : EMANAZIONE UNIVERSALE<\/p>\n<p>Quando si riferisce all\u2019obbedienza per tutta la Militia.<\/p>\n<p>Art. 21 : EMANAZIONE LOCALE O SPECIFICA<\/p>\n<p>Quando si riferisce a luogo o incarico mirato.<\/p>\n<p><strong>NORME FINALI<\/strong><\/p>\n<p>Art. 22 : VARIAZIONI STATUTARIE<\/p>\n<p>Le variazioni allo Statuto possono essere apportate, con Decreto del Supremo Gran Maestro, dopo nulla osta del Sovrano della Militia e dietro votazione unanime del Capitolo Supremo. Ogni variazione, se riconosciuta la Militia, deve essere sottoposta all\u2019autorit\u00e0 Ecclesiastica competente per eventuale nulla osta.<\/p>\n<p>Art. 23 : SCIOGLIMENTO DELLA MILITIA<\/p>\n<p>La Militia viene sciolta con voto unanime delle Assemblee dei Gran Priorati, ratificate dal voto unanime dell\u2019Assemblea della Militia.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":0,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"footnotes":""},"class_list":["post-14","page","type-page","status-publish","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/gpsaonlus.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/14","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/gpsaonlus.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/gpsaonlus.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/gpsaonlus.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/gpsaonlus.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=14"}],"version-history":[{"count":7,"href":"https:\/\/gpsaonlus.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/14\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":39,"href":"https:\/\/gpsaonlus.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/14\/revisions\/39"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/gpsaonlus.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=14"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}